“Tre Pupazzi ai Re degli Elfi sotto il cielo che riluce,
Sette Bambole ai Nanetti che rifuggono la luce,
Nove Fantoccini strambi per gli umani e i loro regni
Un Feticcio per l’Oscuro ed i suoi tetri disegni.
Nella Terra di Buione, dove un’ombra nera cala.
Una Feticcio per domarli, un Feticcio per trovarli,
Un Feticcio per ghermirli ed infine imbarazzarli.
Nella Terra di Buione, oppure dove capita, che insomma, non è che ci siamo organizzati proprio benissimo.”
Gandalf ci mise diciassette anni a capire che l’anello trovato da Bilbo era l’Unico Anello.
Per finire Il Signore delle Bamboline ci sono voluti tre anni, che sarebbero stati molti meno se avessimo evitato di playtestare il gioco lanciandolo nel fuoco per vedere se comparivano scritte in Tengwar.
Così come Vudulhu era un omaggio alle opere di H.P. Lovecraft, Il Signore delle Bamboline è una lunga e irriverente dichiarazione d’amore al genere fantasy.
Una leggenda narra che esiste un’Unica Bambolina Vudù, creata dal perfido Signore Oscuro, così potente da essere in grado di soggiogare tutte le altre. Purtroppo per l’Oscuro, essa è stata smarrita ed è finita insieme a innumerevoli altre bamboline in un pacchetto di Snack con Sorpresa e inviata da qualche parte nella Terra di Tre Quarti.
Nei panni di servitori del Signore Oscuro, le persone al tavolo si imbarcheranno in un’avventura piena di insidie, in cui viaggeranno per tutti i regni e le lande della Terra di Tre Quarti, giacché solo chi riporterà l’Unica Bambolina al suo padrone verrà ricompensato, tutti gli altri verranno puniti in modo disumano e crudele (con un rewatch forzato della seconda stagione de Gli Anelli del Potere).

Il Signore delle Bamboline è uno spin-off di Vudù, che riprende il core loop di Vudù (usando dei dadi si lanciano Maledizioni che hanno un effetto fisico sulle altre persone al tavolo), ma sostituisce il classico sistema lineare di punteggio con una ricerca avventurosa, quella per l’Unica Bambolina, che porterà lo strampalato gruppo di orchetti in terre come il Rifugio Elfico Nascosto Così Così, il Monte Eccezionalmente Alto o la Capitale Costruita In Un Luogo Impervio.
Ovviamente la complessa missione di infiltrazione e recupero porterà i protagonisti a interagire con le varie culture della Terra di Tre Quarti, in una girandola di omaggi che non si limitano certo alle opere tolkeniane, ma che passano da the Witcher al Mondo Disco, dai JRPG a Game of Thrones, passando per Dark Souls e i Monty Python.
132 carte, fra Personaggi, Maledizioni, Artefatti e Snack e 14 tessere Luogo per partite sempre diverse garantiscono una mole di combinazioni mai vista in una singola scatola di Vudù.
Non basterà ritrovare l’Unica Bambolina: essa dovrà essere protetta e riportata al Signore Oscuro. Le Maledizioni quindi non daranno semplicemente “punti”, ma saranno il mezzo per ottenere l’ambito feticcio, trovandolo in uno dei tantissimi pacchetti di snack o rubandolo dalle grinfie delle altre persone al tavolo.
Progettare questo gioco – come sempre insieme a Francesco Giovo – e vederlo diventare la fantastica scatola che trovate sugli scaffali, merito dell’inossidabile team editoriale di Red Glove, è stata un’avventura anche per me. Ci siamo divertiti molto sia nella fase di ricerca (rileggendo romanzi, riguardando film e cercando spunti ironici in opere spesso serissime) che in quella effettiva di progettazione e sviluppo, avendo sempre in mente sia i fan della serie Vudù che i fan del fantasy (che troveranno pane per i loro denti, con decine e decine di citazioni).
Se vi siete sempre chiesti come mai il cattivo di turno nei fantasy perde sempre in modo spettacolare, in questo gioco potete vestire i panni dei protagonisti, ossia i servitori del villain che mandano tutto a putt falliscono in modo eclatante la missione a loro assegnata.
Se non avete paura di imbarcarvi nell’avventura più folle mai vista nel mondo di Vudù, questo è sicuramente il gioco per voi. Lo trovate nei migliori negozi e sullo store online di Red Glove, a questo link.
Non mi resta che augurarvi un “in bocca al warg”, ci vediamo nella Terra di Tre Quarti!