Pensieri e opinioni

Categoria amplissima che uso per indicare esplicitamente gli articoli in cui metto per scritto punti di vista personali, opinioni informate o travasi di bile su argomenti vari.

  • Il ruolo del game designer

    Il ruolo del game designer

    Qualche giorno fa è venuto a mancare Ralph Baer, l’inventore del “table tennis”, una delle prime “versioni” di Pong, della Magnavox Odyssey, la prima console, e del celebre Simon.  Sinceramente, a parte aver letto delle sue pionieristiche invenzioni in campo ludico in qualche libro di game design, confesso di conoscere pochissimo il suo lavoro. Il… Continue reading

  • Conosci te stesso

    Conosci te stesso

    “Γνῶθι σεαυτόν”, recita un’iscrizione sul tempio di Delfi. I romani, che adoravano “importare” un po’ di tutto dai paesi che conquistavano, adattandolo alla propria cultura (senza tirare i dadi come in Clash of Cultures, però), la tradussero con Nosce te ipsum. Il succo, comunque, è sempre quello: conosci te stesso. Si tratta di una frase tanto lapidaria… Continue reading

  • L’inverno è arrivato

    L’inverno è arrivato

    No, non sto per parlare di un plot twist del Trono di Spade (anche perché lì l’inverno è arrivato da un bel po’), ma di Dead of Winter. E no, non sto parlando del film di Arthur Penn del 1987, ma del gioco della Plaid Hat. Sono rocambolescamente riuscito ad accaparrarmene una copia a Essen prima che si scatenasse… Continue reading

  • Due righe sul gioco dell’anno.

    Due righe sul gioco dell’anno.

    Il Gioco dell’Anno, per chi non lo sapesse, è un premio che si propone di promuovere e valorizzare il gioco come bene culturale nelle famiglie e nella società, e viene assegnato a Lucca Comics & Games. Non nasce per attribuire il titolo di “gioco con le meccaniche più raffinate” o “gioco dal gameplay più profondo o… Continue reading

  • Essen 2014, o la riconquista del tesoro

    Essen 2014, o la riconquista del tesoro

    Questa Essen Spiel è stata davvero molto particolare. I mesi precedenti, con la produzione di Super Fantasy: la Notte dei Morti Male, le edizioni estere di GodZ e Vudù e la messa in stampa dei giochi pocket erano stati a dir poco frenetici. Talmente frenetici che fra comunicati, correzioni, interviste, playtest serrati e serate promo, avevo… Continue reading

  • Castelli in aria.

    Castelli in aria.

    Lo scorso week end ero alla testa di un manipolo di autori di casa Red Glove ad un evento per addetti ai lavori in quel di Bacharach, un borgo medievale in Germania (di cui posterò un paio di foto giusto per farvi invidia), all’interno di un castello dalle mura scure pieno di autori, editori e… Continue reading

  • Meccaniche

    Meccaniche

    “Le meccaniche sono ciò che fa sì che l’artefatto sia un gioco.” (M. Bertolo) Non so se l’avete notato, ma è difficile leggere un articolo o un thread su un gioco da tavolo senza che si senta parlare di meccaniche. Non “regole”, non “procedure di gioco”: meccaniche. Però, alla richiesta di produrre una definizone per… Continue reading

  • Le mutande di Superman

    Le mutande di Superman

    “L’arte è di gran lunga più debole della necessità.” (Eschilo) C’è un bell’articolo su Techgnotic’s Journal che parla di come non solo le consuetudini e gli standard sociali, ma anche la tecnologia tipografica degli anni ’30, abbiano in qualche modo “obbligato” gli artisti dell’epoca a compiere scelte particolari, come per esempio quella di far girare… Continue reading

  • Catarsi.

    Catarsi.

    Markus “Notch” Persson, per chi non lo sapesse, è l’autore di Minecraft e di Wurm Online, oltre che di un’altra dozzina di giochi free, di vario tipo. Recentemente se n’è uscito con Drowing in Problems, un gioco tanto minimale quanto disperato, che ricorda a tratti A Dark Room, ma che fin dai primi click si… Continue reading

  • Il prossimo gioco.

    Il prossimo gioco.

    Ultimamente mi è capitato di rimettere mano a un vecchissimo gioco, la cui idea di base si sposava particolarmente bene con le esigenze di un nuovo progetto. Ovviamente buona parte del gioco era da rifare. Anche se sono contento di aver potuto “rispolverare” e ridare dignità a un vecchio lavoro, ho dovuto rivedere da zero… Continue reading