Pensieri e opinioni
Categoria amplissima che uso per indicare esplicitamente gli articoli in cui metto per scritto punti di vista personali, opinioni informate o travasi di bile su argomenti vari.
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Purché se ne parli bene.

Leggo spesso Left, trovandomi solitamente d’accordo con molte posizioni espresse, ma quando mi sono imbattuto nell’articolo “Se il videogame diventa un gioco mortale” mi sono cadute due appendici che per educazione chiameremo “braccia”. L’articolo che cito non solo è davvero poco utile ma, anzi, è fuorviante. Non ne metto in dubbio le buone intenzioni, e… Continue reading
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Guida pratica per aspiranti game designer (parte nona: incertezza, scelte, azioni)

Negli ultimi capitoli abbiamo visto, nell’ordine, come definire all’interno del nostro progetto il why, ossia perché si gioca, il where, ossia la progettazione del mondo di gioco e della spazialità del nostro “universo immaginario in miniatura”, il who, che definisce ruoli e interazioni fra giocatori, e il when, ossia l’organizzazione del tempo di gioco. Questo… Continue reading
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Guida pratica per aspiranti game designer (parte ottava: il tempo di gioco)

Avete digerito la parte sull’interazione? Siete pronti a un altro magnifico round di robaccia tecnica? Spero di sì, perchè proprio di round andremo a parlare. E non solo: anche di manche, fasi, turni e tutto ciò che forma la struttura temporale del nostro gioco, ossia il nostro when. Perché, chiaramente, tutto quello che abbiamo in… Continue reading
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Guida pratica per aspiranti game designer (parte settima: il ruolo del giocatore)

Chiedo venia, ci ho messo un po’ a scrivere questo capitolo, ma volevo fare le cose per bene perché è uno di quelli che considero più importanti. Siamo al who: chi sono i protagonisti del nostro gioco? Cosa rappresentano per i giocatori? Abbiamo capito che i giocatori compiranno azioni all’interno del mondo di gioco, affrontando… Continue reading
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PlayStation VR: amore a prima vista (e a 360°)

Come promesso sulla mia pagina Facebook, facciamo una piccola pausa dalla guida pratica per aspiranti game designer per parlare di giochi giocati. Ma non parliamo di giochi da tavolo, stavolta, bensì di videogiochi, il che mi consente di fare un piccolo inciso: sebbene per un autore di giochi da tavolo sia ovviamente primaria l’attività di… Continue reading
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Guida pratica per aspiranti game designer (parte seconda: l’eroe)

“In questo libro il protagonista sei tu.” Mi perdonerete se mi permetto di citare il celeberrimo incipit dei librogame per iniziare a parlare di noi, ossia dei game designer, e di quel che ci serve per iniziare a fare giochi. Ribadisco che il mio approccio al game design non si propone né come l’unico, né… Continue reading
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Guida pratica per aspiranti game designer (parte prima: il cast)

Se vedete un game designer in giro per una fiera, e casualmente non sta facendo qualche partita a un proprio gioco già pubblicato, ma sta deambulando portandosi dietro oltre alle consuete borse (quelle sotto gli occhi) anche un trolley o un valigia, probabilmente sta facendo una delle cose più comuni per un game designer in… Continue reading
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Guida pratica per aspiranti game designer (introduzione)

E così, vuoi diventare un game designer di giochi da tavolo. Bene, anzi, benissimo, però non vorrai mica farlo, citando il maestro René Ferretti, a cazzo di cane, vero? Come ho detto in un vecchio post recentemente rispolverato, fare qualcosa senza sapere come farla non ottiene di solito risultati apprezzabili, anzi, può portare a discreti… Continue reading
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The Crow – Fire it Up!, fuoco e fiamme al tavolo.

“Un tempo la gente era convinta che quando qualcuno moriva, un corvo portava la sua anima nella terra dei morti. A volte però accadevano cose talmente orribili, tristi e dolorose, che l’anima non poteva riposare. Così a volte, ma solo a volte, il corvo riportava indietro l’anima, perché rimettesse le cose a posto.” (Sarah) Attenzione,… Continue reading

